Δευτέρα, 20 Νοεμβρίου 2017

NOZIONI GENERALI SULL'ISOLA DI SCHIRO


 NOZIONI GENERALI SULL'ISOLA DI SCHIRO
A circa 24 miglia da Kimi , 1,30 ora di traversata con la nave « ACHILLE » si raggiunge l' isola di Schiro. Un' isola i cui abitanti nonostante le varie difficolta mantengono a tutt' oggi i loro usi e costumi. La popolazione dell' isola raggiunge i 2600 abitanti di cui la maggior parte si occupa di allevamento, pesca e turismo.
 
 
Geograficamente Schiros fa parte dell' arcipelago delle sporadi e somiglia morfologicamente all' Eubea. Verdeggiante la parte nord dell' isola con tante foreste , mentre pietrozo ed arido la parte sud tipico quest' ultimo aspetto delle isole Cicladi.
IL capoluogo di Schiros "HORIO" a forma di anfiteatro s'estende sulle pendici della montagna invisibile dal mare in quanto fu costruito per proteggere gli abitanti dai pirati.
Santo prottetore dell' isola di Schiro e San Giorgio di cui si ammira il monastero a Lui dedicato. Ubicato nel punto piu alto del capoluogo da cui veglia e protegge. Il monastero di San Giorgio era in tempi passati centro di culto e meta di pellegrinaggio. A  poca distanza si trova il castello medievale con l'impresione figura dell leone - drago al suo ingresso - che e momentaneamente chiuso per restauro a causa di danni riportati dal terremoto. -
Nella parte nord del capoluogo si puo visitare il museo archeologico Faltaits ed ammirare sull omonima piatza la statua di Brook. Le costruzioni tipiche dei vari periodi storici di Schiro impressionano I turisti a le passeggiate in mezzo al dedalo di stradine srette del paeze rimangono impresse nella mente del turista.
 
Al centro del capoluogo (HORIO) si trovano negozi di arte locale - come ricami artigianato dell legno intarsiato, ceramica, tessitura -. La traditzione a Schiro e evidente in ogni angolo dell' isola: Si incontrano persone anziane che indossano ancora il costume tradizionale, le scarpe fatte a mano, si puo assistere a matrimoni tradizionali, partecipare a sagre locali e al famoso carnevale. Non mancano di certo i luoghi di divertimento, rinomata e la gastronomia. Spiagge per tutti i gusti: isolate o cosmopolite, con sabbia o ciottoli, infinite insenature, e baie grotte marine per gli  amanti dello sport e della pesca.

 
 
 
Molos, Magazia, Linaria, Atsitsa, Pefkos, Aherunes, Ahili, Kalamitsa, Aspus, Agios Fokas, Kira Panagia, sono spiagge una piu bella dall' altra.        
LE ISOLETTE
Intorno a Schiros ci sono molte isolette: Schiropula, Sarachino, Mirmigonisia, Brikalonisia, raggiungibili con barche da Linaria.
 
 
 
 
IN CAVALLO DI SCHIRO
E' una razza molto rara con singolarila nello scheletro che la differencia dal pony. E' unico nella sua specie a livello mondiale ed e conosciuto sin dalla mitologia in guanto inserito nelle sculture del Partenone. Attualmente nell' isola ce ne sono circa 150 capi grazie soprattuto all' enorme sforzo sostenuto dagli allevatori per salvarne la specie.
GASTRONOMIA
Frutti di mare o carne a Schiro sono prodotti locali e molto gustosi. Capretti e agnelli pascolano allo stato libero. Da assagiare e' la torta rustica al formaggio acido.
D' obbligo e assaporare la rinomata pasta all' aragosta ad un prezzo molto contenuto.
SHOPPING
Sin dall' epoca Bizantina gli abitanti di Schiro si sono dedicati all'artigianato del lengo intarsiato, al ricamo ceramica e tessitura ed ancora oggi anche se non molti ci sono artigiani in guesto ssettore.

CENNI STORICI


CENNI STORICI

 
 
 
 
Non si conosce la data in cui avvennero i primi insediamenti a Schiro. Dai resti rinvenuti un tutta l' isola si risale all' era paleolitica. A vaptistera honno trovato lame ed attrezzi in pietraa. Ad Achilli vicino a spiliotissa sono stati rinvenuti attrezzi in pierta focaia. Il primo insediamento secondo l' archeologo Theoharis risale all' epoca neolitica (5000a.c.) e si trova ad est del capoluogo vicino alla spiaggia.
Un altro si trova nella zona sopra all castello ed e precedente all epoca micenea. Rinvenuti anche resti di mura di cinta in tutta l' isola. A Schiro s' insediarono i Dolopi, popolo querriero e dedito alla pirateria. Durante la colonizzazione Schiro passo' sotto il potere di Halkida. Il 475 a.c. i Dolopi assalirono navi commerciali della Tessaglia e fecero prigionieri i mercanti.
Quest' ultimi riuscirono ad avadere e denunciarono i pirati al Tribunale di Delfi che vennero assolti L' isola di Schiro viene chiamata a rimborsare i mercanti. Gli abitanti si rifiutarono di farlo, cogliendo cosi l' occasione di liberare l' isola dai pirati. Chiesero aiuto ad Athene che con Chimona occupo l'isola cacciandone I piratti, Schiro passo sotto il dominio di Atene. Gli ateniesi volendo adempiere un oracolo di Delfi trovarono i resti di Teseo che furono riportati con solenni onori ad Atene.
Nel 404a.c. durante la guerra del Peloponneso l' isola riconquista la sua autonomia.
Nel 394a.c. durante la guerra di Corinto gli Ateniesi rioccupano Schiro e cacciano gli Spartani.
Dal 86a.c. Schiro fu dominata da Roma. Il 165d.e. la popolazione fu decimata da un' epidemia di colera. Il 268 gli Eruli e i Goti fecero la loro comparsa bottinando le colonie greche compreso Schiro. EPOCA BIZANTINA
Durante l' epoca dizantina Schiro era l' isola dove venivano esiliati i signori di Bisanzio indesiderati. Molti di questi rimasero con le loro famiglie nell' isola governata da un ammini, stratore Bizantino.
Il mobile Bizantino Haitelis costrui la torre davanti al castello e fece murare il leone ateniese nella parte superiore dell accesso centrale. Nel castello si puo ancora legere l' epigrafe che si trova sulla porta di ferro sotto il drago

Gli anni che seguirono furono anni di pace e gli abitanti di
Schiro si dedicarono all' artigianato.
Dal 825 anno in cui gli Arabi dominarono Creta, Schiro insieme alle altre colonie greche furono assalite da pirati arabi e bottinate con conseguente spopolamento dell isola.
Dopo la distruzione di Costantinopoli da paite dei Crociati Schiro fu occupata dai Veneziani sotto il ducato di Naxos di Marco Sanoudo. Quest' ultimo diede Schiro, Mikono, Tino, Skopelos Skiatos ai fratelli Ghisi.
Sotto, Likario l' isola si ribella e passa sotto il potere dell' imperatore Bizantino, Michele, Paleologo. Nel 1296 Schiro passa sotto Guglielmo dalle carceri. Nel 1308 il catalano Ferdinando di Maiorca con 60 galere distrugge Skopelos e avanza verso Schiro quando una tempesta annienta la sua flotta. Gli abitanti di Schiro si ritengono miracolati da San Giorgio e secondo la legenda si dice che l'unica nave che si salvo fu quella del capo dei corsari che arenandosi si pietrifico diventando uno scoglio vicino ad Achilli.
EPOCA DOMINIO TURCO
Tra il 1400 e il 1450 a causa delle continue incursioni piratesche, la popolazione si rifuge in due paesini. Dopo la distruzione di Costandinopoli nel 1453 Schiro rimane sotto il dominio Veneziano fino al 1537, anno in cui Barbarossa occupo l'isola con una flotta turca. Gli abitanti si rifugiarono a Kimi, da cui tornarono non appena si calmarono le acque. Nel 1675 durante la querra a Creta tra Veneziani e Turchi l' ammiraglio Leonardo Foscolo occupo l' isola di Schiro anniento la guardia Turca e fece prigionieri gli uomini dell' isola utilizzandoli come rematori nelle galere. Nell' isola rimasero solo donne.
Nell 1677 l'ammiraglio Morosini saccheggio Schiro. Nel 1770 l' isola fu rioccupata dai Turchi e rimase tale fino alla liberazione ed alla cacciata degli stessi da parte dei Greci.

POSIZIONE GEOGRAFICA DI SCHIRO



POSIZIONE GEOGRAFICA DI SCHIRO
 
L' isola di Schiro fa parte dell' arcipelago delle Sporadi. Si trova a est dell' Eubea e la costa di KIMI e il punto piu vicino ad essa, infatti dista solo 25 miglia. La distanza che la separa da Alonissos e 26 miglia, da Andros 48, e da Psara 42.
La sua superficie e di 208 kmq con 130 km di costa. Nei dintorni di Schiro ci sono 35 isolette che hanno una superficia di 14 kmq.

ZI DI TRASPORTO PER RAGGIUNGERE SCHIRO

ZI DI TRASPORTO PER RAGGIUNGERE SCHIRO
IN NAVE Emissione biglietteria (kimi) 22220-22020,22522
>> >> (Schiros) 22220-91790,92164,91789 fax 22220-91791
>> >> (Linaria) 22220-93465
La prenotazione per la traversata in nave avviene telefonicamente.
E obbligo trovarsi al porto un ora prima della partenza della nave, soprattutto in alta stagione , affinche sia valida la prenotazione stessa. Si consiglia di fissare il rientro non appena si sbarca a Schiros. La durata del viaggio e di 1.30 minuti ed il prezzo del biglietto e 8.30 Euro a persona e di 25 Euro per il passaggio macchina.
Flying capitaneria di porto 22220-91600
>> >> Schiros 22220-93475
>> >> kimi 22220-22606
Guardia costiera 22220-93379
 TRASPORTO PER RAGGIUNGERE SCHIRO
IN AERO
Aeroporto di Schiro 2222091274
Aeroporto Atene 21083117163,8317153
O.A. Atene 2109666666
O.A. Schiros 2222091600,91123
Tre volte la settimana l'isola di Schiros e collegata con i due piu grandi aeroporti della Grecia.
Con Atene ogni Mercoledi, Sabato e Domenica. Con Salonicco Lunedi, Martedi e Sabato.
 
IN PULLMAN
Atene 210-8317163,8317153
Halkida 22210-22640
Kimi 22220-22257

CARNAVALE DI SCHIRO

CARNAVALE DI SCHIRO

SecCARNAVALE DI SCHIROondo la religione ortodossa ce un periodo di digiuno della durata di 40 giorni prima dell' Avvento della Pasqua, che viene osservato dai credenti.Il periodo precedente la Quaresima ci si dedica al divertiumento e alla buona tavola. Nella maggior parte della Grecia si festeggia molto il carnavale.
A Schiro c'e' un usanza diversa: Tre sono i tipi di maschere ricorrenti: il cupogruppo che si chiama <> indossa il vestito invernale da pastore con sopra una cappa di lana, sul volto una maschera di capra ed in cinta pendono da 40 a 60 campanacci. Avanza ritmicamente muovendo la vita in modo da far tintinnare i campanacci nelle stradine strette del cento. Il <> e accompagnato da un giovane travestito da donna con abito cencioso, ha in mano un fazzoletto che agita ballando intorno a Lui. Infine e'e una terza figura chiamata <> indossa un pantalone comune ed una maschera che non si richiama alle 2 precedenti. Ha un campanaccio appeso nella parte posteriore del corpo, regge una conchiglia nella qualle soffia in continuazione camminando e emettendo suoni come le sirene delle navi.
La legenda racconta che un anziano pastore in una giornata di maltempo perse tulto il suo gregge. Impazzito di dolore indosso tutti i campanacci delle sue pecore morte e scese al paese con sua moglie vestita di stracci. Questa e la versione che l' abitante di Schiro da per il carnevale. Studiosi di arte folcloristica la fanno risalire all' antichita e precisamente alle feste dionisiache.
La data del carnevalle e mobile in quanto mobile e la Pasqua.  

NUBERI DIE TELEFONO UTILI


NUBERI DIE TELEFONO UTILI
Guardia medica 2222092222
Farmacie 2222091617
2222091800
Musio archeologico 2222091327,29222
Museo slorico ‘e del folclore di Faltaits 2222091150
Comune 2222091206
Polizia 2222091274
Capitaneria di porto Sciros 2222093475
Capitaneria di porto Kimi 2222091206
Guardie Forestale 2222092200
Banca Nazione Greca 2222091802,91803

La pintoresca


La pintoresca isla de Eskiro se encuentra a una distancia de 24 millas de Kimi, más o menos a hora y media, y a la cual se puede llegar con el barco Aquileas, barco perteneciente a la compañía popular constituida por los habitantes de la isla.
Es una isla que gracias al esfuerzo de su pueblo conserva fervientemente sus tradiciones. Tiene una población de 2.600 habitantes que en su mayoría se ocupan de la ganadería, la pesca y del turismo.

 
Skiros geográficamente pertenece al conjunto de las islas Esporádes parte norte, con respecto a su geología es casi la misma de Eubea. La parte norte de la isla es de exuberante vegetación y cuenta con bosques interminables, la parte sur es seca y pedregosa de un paisaje cicladito, y como dice el dicho "para muestra basta un botón", la primera vista de la isla es impresionante, a la vuelta de la carretera se levanta imponentemente delante de uno, una maravillosa ciudad.

La capital o "El pueblo" como la llaman los habitantes de Skiros antiguamente estaba construida en forma de anfiteatro en la montaña de la isla, invisible desde el mar ya que se creó por la necesidad de los habitantes para protegerse de las incursiones piratas.

Santo protector de la isla es San Giorgis que se encuentra en la capital de la misma, es su "Ángel de la guarda". El monasterio de San Giorgis fue en otro tiempo uno de los santuarios de peregrinación mas importante de Grecia, al lado se encuentra el castillo medieval con su impresionante León-dragón a su entrada. Desgraciadamente los resultados catastróficos que causó el terremoto en estos dos importantes monumentos no permite el acceso a los visitantes. En la parte norte de la capital de la isla se puede visitar el museo Faltaits, el museo arqueológico y también se puede ver en la plaza homónima la estatua del poeta inglés Brouke.

Las edificaciones tradicionales de los tiempos históricos asombran a los visitantes y los paseos por las callejuelas son inolvidables.
El visitante podrá encontrar en la capital de la isla negocios con artículos de arte popular de Skiros, bordados, tallados, cerámica, tejidos, en pocas palabras la tradición de Skiros se encuentra por doquier, desde la figura del tradicional abuelito vistiendo sus pantalones y sandalias tradicionales "trochadia" hasta las bodas en los festivales populares y por supuesto el inolvidable Carnaval de Skiros con los personajes del viejo, la hija y otros.
Por supuesto que la isla no solamente nos puede mostrar su historia sino también su tradición, cantidades de centros de diversión, tal vez la mejor comida de Grecia y sus hermosas playas con fina arena, con guijarros, playas amplias bajo la sombra de los pinos, bahías, impresionantes cuevas marinas para los que adoran los deportes y la pesca.
 
 
 

Entre sus playas se destacan: Molos, Malasia, Linariá, Achicha, Pefkos, Ajerounes, Ajili,, Kalamicha, Aspous, Agios Fokas, Kirá Panagiá, la una mejor que la otra.
Los Islotes
 
 
 
Alrededor de la isla existen muchos islotes Skiropoula, Sarakino, Mirmingonisia, Brikalonisia, a los cuales se pueden llegar por medio de barquitas que parten de Linaria.
 
 
El caballito de Skiro
Es de una raza rara de caballos con peculiaridades en el esqueleto y cuerpo que lo diferencia de los caballitos poni. Es único en el mundo y conocido desde épocas antiguas, esta representado en la decoración del Partenón. Actualmente se cuenta con un número de 150 caballitos y existe gran interés y esfuerzo por parte de los ciudadanos y autoridades de la región para su salvamento.

Comida
Cualquier plato que se desee ya sea mariscos o carne es original y sabroso. Cabrito o cordero de pasto libre, queso oriundo de la región "xinotiri" con empanadas tradicionales.
Langostas abundantes y baratas con espaguetis o asadas y muchísimo pescado de primera calidad.

¿Qué se puede comprar en la isla?
Desde hace muchos años, tal vez, desde la época bizantina los Skirianos habían desarrollado su arte a un nivel muy alto. Muebles, tallados en madera, bordados, textiles, cerámica. Afortunadamente existen hoy en día artesanos que se ocupan de las artes ya mencionadas.